![]()
Karin Brandauer (Germany - 1989 - 132')
con Otto Donner, Anna Pircher, Christine Mayn, Ludwig Dornauer, Paolo
Magangna
VERKAUFTE HEIMAT – il film di Karin Brandauer con sottotitoli in lingua
italiana Il progetto, promosso dall’Ufficio Bilinguismo e Lingue straniere
della Provincia Autonoma di Bolzano, prevede la sottotitolatura dell’intero
film “Verkaufte Heimat” che si rifà al testo dello scrittore tirolese
Felix Mitterer e si compone di quattro parti. L’obiettivo perseguito
con la sottotitolatura è quello di consentire la fruizione del film
anche ad un più vasto pubblico di cittadini di lingua italiana, al
fine di poter approfondire un periodo storico rilevante per la realtà
locale e favorire in tal modo una miglior conoscenza e comprensione
fra gruppi linguistici. Verkaufte Heimat è forse l’unico film che
tratti delle vicende storiche sudtirolesi dal 1938 alla metà degli
anni Sessanta. Il delicato periodo viene percorso attraverso la storia
di tre famiglie: i Rabensteiner, i Tschurtschenthaler e gli Oberhollenzer.
Ambientato in Val Venosta, con una mirabile fotografia e riprese efficaci
effettuate anche a Glorenza e con espliciti riferimenti alla realtà
di Lasa, presenta vicende e conflitti familiari intrecciati con la
storia locale, nazionale ed europea. Nell’epoca in cui fu presentato,
il film ha generato anche qualche polemica, ma al di là dei diversi
punti di vista si può a ragione ritenere che non conoscere questa
importante opera sia una lacuna per chi voglia veramente affacciarsi
sulla affascinante, anche se a volte controversa, storia dell’Alto
Adige.
Brennende Lieb’ – Amore ardente. Nella prima puntata si assiste ad
una serie di avvenimenti compresi tra il marzo del 1938 ed il dicembre
del 1939. Il film racconta, sullo sfondo della progressiva italianizzazione
e della propaganda per le opzioni, le lacerazioni che queste provocarono
all’interno delle stesse famiglie e le ripercussioni che ebbero su
tutta la società e nei rapporti tra italiani e tedeschi, come ben
illustrano le difficoltà incontrate dalla storia d’amore tra una ragazza
sudtirolese ed un carabiniere siciliano, cui fa riferimento il titolo.
Emergono inoltre le vicende legate al cambiamento dei cognomi sudtirolesi,
alle scuole clandestine, alle difficoltà economiche, all’entusiasmo
della popolazione sudtirolese per l’annessione dell’Austria da parte
del Reich ed il conflitto del nascente nazismo - alleato con il fascismo
- con la cultura cattolica, la propaganda per le opzioni con i contrasti
tra gli optanti ed i “Dableiber”.